Il Blocco del secondo acconto IRPEF

I lavoratori dipendenti ed i pensionati che hanno presentato il Modello 730 dal quale è emerso un debito, possono comunicare entro il 30 settembre al proprio datore di lavoro o ente pensionistico eventuali diminuzioni o annullamenti della “seconda o unica rata di acconto IRPEF” rispetto a quella indicata nel prospetto di liquidazione della dichiarazione.

Per tale adempimento basta rivolgersi al CAAF che ha elaborato e trasmesso la dichiarazione dei redditi e richiedere l’apposito modulo compilato, da consegnare entro il 30 settembre al datore di lavoro o all’ente pensionistico.

Attenzione però: non sempre conviene bloccare il secondo acconto! E’ infatti necessario avere la certezza che questo importo non sia effettivamente dovuto.

In ogni caso, se non hai questa sicurezza o se ti sei dimenticato di chiedere il blocco o la diminuzione della seconda rata di acconto IRPEF, nulla è perso!

Infatti, nel 2019 quando presenterai nuovamente la dichiarazione dei redditi, l’importo trattenuto a novembre (insieme anche al primo acconto) ti verrà restituito. In caso di ulteriore debito, invece, tali importi verranno diminuiti dall’imposta dovuta, fino ad azzerarla, in taluni casi.

Per risolvere ogni tua perplessità, rivolgiti a noi: ti sapremo consigliare per il meglio!